L’erede della HP, David Packard in visita agli scavi di Ercolano

David Packard Junior, l’erede del colosso americano dell’informatica HP che è a capo della fondazione “Packard Humanities Institute”  che si occupa di valorizzare i beni culturali nel mondo e di proteggerli, ora sogna di portare alla luce l’intera villa dei Papiri, che per gran parte è ancora sepolta e raggiungibile solo attraverso una serie di cunicoli sotterranei. gli scavi che risultano essere molto complessi e lenti  a causa di  un duro banco di roccia vulcanica che ricoprono la villa e a causa della cronica mancanza di fondi, hanno portato alla luce di recente altri tesori come un prezioso trono in legno e avorio . Il magnate della Silicon Valley vuole mettere a disposizione la sua fondazione per portare alla luce l’intero complesso scoperto in epoca borbonica ed esplorata tra il 1750 e il 1765 dall’ ingegnere svizzero Karl Jakob Weber che ne tracciò anche una mappa grazie ad una serie di cunicoli sotterranei.

Pakard   è stato accolto dalla direttrice degli Scavi di Ercolano, Maria Paola Guidobaldi e dall’amministrazione comunale in una manifestazione in cui c’è stato un banchetto e due totem che proiettavano immagini in 3d della villa ancora in gran parte sepolta.