Ercolano. Legalità e lavoro: il mercato di Resina riparte da Fortàpasc

Da bancarelle e negozi abusivi a cooperativa. Quindici commercianti di Resina, non in regola, decidono di mettersi insieme nel segno della legalità. Nasce a Ercolano “Fortàpasc”. Il titolo del film. Il titolo del film di Marco Risi, sulla vita del giornalista Giancarlo Siani, è preso in prestito da un gruppo di esercenti e dall’ex sindaco Ciro Iengo che danno vita ad una iniziativa che ha come obiettivo quello di rilanciare lo storico mercato degli stracci di Ercolano.
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“Mercato di Resina Cooperativa Fortapasc”, è questo il nome della nuova impresa nata da un’idea di Ciro Iengo e composta da ben 15 esercenti ercolanesi. Nell’auditorium della basilica di Santa Maria a Pugliano, ha avuto luogo l’incontro di presentazione della coop. Presenti l’ex sindaco Iengo, il presidente della cooperativa, Antonio Cervero, il presidente provinciale di Confcooperative, Ferdinando Flagiello, gli assessori comunali al commercio, Salvatore Cristadoro ed alla viabilità, Gioacchino Acampora. Il vice presidente della Bcc di Napoli, Flagiello, ha ricordato come il 2012 sia l’anno internazionale della cooperazione e fornito alcuni dati “anticrisi” frutto della coesione tra gli esercenti. “Le cooperative – ha spiegato Flagiello – in questo contesto di crisi, hanno incrementato il proprio fatturato dell’8 per cento. E’ un dato importante e, per certi versi, anomalo dal quale si comprende il reale valore della cooperazione, specie se si parla di un progetto di grande interesse com’è quello che riguarda lo storico mercato di Pugliano”. Il presidente Cervero, ha sottolineato “l’importanza del sostegno che l’amministrazione comunale può fornire all’iniziativa”. Concetto colto dai due rappresentanti della giunta, che hanno ribadito “la piena disponibilità nei confronti della nuova impresa”, e manifestato “grande soddisfazione per un progetto che potrebbe dare un nuovo respiro sia al mercato sia al turismo”. Sul recente blitz anti-abusivismo, di cui è stato oggetto Pugliano in questi mesi, l’assessore Cristadoro ha aggiunto: “è la dimostrazione che non tutti i mali vengono per nuocere, oggi siete commercianti a tutti gli effetti, avete dato vita ad una persona giuridica destinata a diventare un interlocutore importante per l’amministrazione”. A margine dell’incontro i rappresentanti di “Mercato di Resina Cooperativa Fortapasc” hanno lanciato la nuova campagna promozionale diretta alla valorizzazione del mercato e basata su un mix di eventi e manifestazioni ambientate nell’ormai ex mercato delle “pezze”.
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Intervista a Ciro Iengo
Da mercato delle “pezze” al più grande showroom all’aperto del mondo. Il sogno di Ciro Iengo comincia a prendere forma. Il primo tassello del mosaico si chiama “Mercato di Resina cooperativa Fortapasc”. È l’impresa formata da 15 giovani esercenti, di cui due donne, che hanno creduto nel progetto di rilancio dello storico mercato di Pugliano, icona della città vesuviana, che nel corso di questi anni è stato schiacciato dal peso dalla crisi, finendo col non riconoscersi più nelle storiche immagini da cartolina degli anni ’70 e ’80.
Sindaco, da un blitz antiabusivismo può nascere una impresa?
Certo. Da quell’evento è nata, nel segno della legalità, la cooperativa Fortapasc. Oggi gli esercenti, colpiti dai blitz e dalle multe, si sono dotati di registratori di cassa, pagano il fisco e hanno fatto il contratto ai dipendenti. Altri commercianti della zona si sono detti interessati all’iniziativa.
Perché Fortapasc?
È un modo per rievocare lo spirito battagliero che ha contraddistinto per anni questo piccolo pezzo di paradiso a basso costo, ricordando però anche il rispetto per le regole, concetti evocati nel film di Marco Risi, attraverso la storia di Giancarlo Siani. Un giornalista che ha dato la vita per la legalità e il riscatto della nostra terra. Sarà Siani il testimonial della coop.
Qual è l’obiettivo?
La nuova impresa nasce per rilanciare lo storico regno del vintage di Pugliano, oggi desertificato dalla crisi e colpito duramente dai blitz di questi mesi. Il suo rilancio parte da tre presupposti: legalità, cooperazione e comunicazione. Solo facendo leva su questi principi potremmo pensare di dare respiro a quello che resta uno dei mercati più belli del mondo.
Avete già avuto riscontri positivi?
Sia Risi che i familiari di Siani si sono entusiasmati per l’iniziativa. L’ex responsabile dell’Ufficio Comunicazione dell’Enit di Berlino, Anette Rietz, è rimasta affascinata dal mercato, a tal punto che farà in modo di convogliare su Pugliano i turisti tedeschi che visiteranno la Campania e in particolare le due costiere amalfitana e sorrentina. Inoltre, intende organizzare a Berlino un workshop promozionale sul mercato di Resina.
Cosa avete in programma?
Una lunga serie di iniziative promozionali. A fine settembre organizzeremo un evento dal titolo “dal piano Marshall alla tratta degli stracci e a Fortapasc, passando per Apri le Ville”. Alla manifestazione inviteremo, tra gli altri, il regista Risi, il giornalista Sergio Zavoli, l’economista Massimo Lo Cicero. Inoltre, sono in programmazione quattro “Notti bianche a colori” (si tratta dei colori della bandiera italiana e del giallo in onore delle ginestre del Vesuvio).
Qual è il suo sogno nel cassetto?
Far sì che Resina possa diventare il più grande outlet del mondo nel segno della trasparenza e della legalità.

Basilio Puoti