WUF: LA MOSTRA D’OLTREMARE, L’ OMBELICO DEL MONDO

“Il “Mondo” alla Mostra d’Oltremare”. Presentata alla stampa la sesta edizione del World Urban Forum, in programma a Napoli, dal primo al 7 settembre. Il Futuro Urbano”, questo il tema principale dell’evento organizzato da UN-Habitat, Governo Italiano, Regione Campania, attraverso la Fondazione Campania dei Festival, e Comune di Napoli. Lo sponsor più impegnato nella buona riuscita del WUF è la Mostra d’Oltremare dove, alla presenza del presidente Nando Morra, dell’assessore regionale alla Promozione culturale, Caterina Miraglia (presidente della Fondazione Campania dei Festival), dell’assessore all’Urbanistica del Comune, Luigi De Falco, del presidente della Camera di commercio di Napoli, Maurizio Maddaloni, del delegato delle Nazioni Unite, progetto Un-Habitat, Ana Moreno, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del WUF. Il presidente Nando Morra, ha ringraziato le istituzioni per il contribuito offerto alla organizzazione di un evento “cercato” e “voluto” dall’intero CdA della Mostra, e il management e tutti i collaboratori che hanno prodotto un grande sforzo affinché il WUF potesse svolgersi al meglio. “Un impegnativo lavoro di squadra” che ha visto la partecipazione di Prefettura, Questura, ASIA, Napoli Servizi, Polizia Municipale, Regione Campania, ecc. Il World Urban Forum rappresenta una grande opportunità per Napoli e per la Mostra. È una nuova straordinaria occasione per proiettare la città a livello internazionale. Il CdA ed i soci (Comune – Regione – Provincia – Camera di Commercio) sono stati consapevoli che si tratta di una occasione imperdibile per ricollocare Mostra a livello internazionale, nel circuito dei grandi eventi. A seguire si svolgeranno l’assise internazionale di Antropologia e il “Congresso Mondiale Aerospaziale”. “La Mostra con le nuove strutture, il Palacongressi Oltremare, l’Hotel Esedra, il Ristorante della Piscina, il Teatro dei Piccoli ancora di più, con il “Grande Progetto” – ha dichiarato il presidente – deve farsi conoscere ed affermarsi sui mercati internazionali. Per essere un motore di sviluppo per Napoli e la Campania”.

La Città delle Nazioni Unite

Per i giorni del WUF, la Mostra diventa la “Città delle Nazioni Unite”, un mondo di colori, di nazionalità, di culture multietniche e multi religiose, che si ritrova in una grande e qualificata “location” rispetto alle precedenti edizioni dell’evento. “Il WUF – ha spiegato Morra – può essere una risposta valida e forte per l’economia locale. Saranno oltre 10.000 i delegati presenti, il che significa il pienone per hotel, ristoranti, musei, gallerie, luoghi archeologici, taxi. Parlare di fiere e, soprattutto di congressi, significa parlare di turismo di qualità che lascia il segno, pianta radici, diffonde un messaggio positivo. E’ tempo che non sia più sottovalutato”. Serve un’azione sinergica ed un protagonismo nuovo delle categorie interessate a sostegno della promozione di eventi. La Mostra ne ospita più di cento all’anno. Ha già avviato un piano di investimenti per circa 30 milioni di euro, di cui 22 in autofinanziamento. “Non si può solo criticare – continua Morra -. Il “napoletanismo” non paga. E’ penalizzante. È necessario presentare proposte concrete, serie, supportare le istituzioni”.

Gli interventi

Ana Moreno si è detta contenta di essere a Napoli, dove ha trovato un “grande team di lavoro” che si è impegnato intensamente per la buona riuscita dell’evento. Piacevolmente colpita dalla vitalità di Napoli ha invitato tutti a credere nelle proprie capacità e ha lanciato un invito a partecare agli eventi che si svolgeranno nell’area exhibition, gratuita e aperta a tutti. Il presidente Maddaloni ha ribadito l’importanza per le istituzioni di superare i singoli steccati e di lavorare insieme per il perseguimento di obiettivi comuni e condivisi. “Stiamo dando un segnale positivo alla nostra città – ha chiarito – abbiamo mostrato uno spirito di gruppo, non ci siamo risparmiati”. Per l’assessore Miraglia è la prima volta che tutte le istituzioni lavorano insieme, in armonia. “Nonostante le difficoltà incontrate e grazie all’impegno di tutti siamo riusciti a creare le condizioni affinché questo evento possa essere una grande occasione di sviluppo per la regione e per Napoli”, ha affermato. Sulla stessa lunghezza d’onda è l’assessore De Falco che parla di “un forte segnale culturale che le istituzioni, lavorando in sinergia, sono riuscite a dare al territorio”.

I temi

Il WUF si propone di discutere e di esaminare le implicazioni della crescita demografica nei contesti urbani e trovare nuove forme e nuove pratiche di miglioramento della qualità di vita, intesa in senso lato come benessere economico e la realizzazione personale frutto di processi di urbanizzazione sostenibile. Quattro i temi principali che saranno affrontati a Napoli. Pianificazione urbana: Istituzioni, Normativa e Qualità della vita; Equità e Prosperità delle Città: distribuzione della ricchezza ed opportunità; Produttività delle Città: città innovative e competitive; Mobilità urbana, Energia e Ambiente. In parallelo con queste sessioni principali, sono previsti 120 eventi di networking, 12 tavole rotonde, 20 seminari di formazione oltre alle due assemblee del 2 settembre dedicate a ‘donne’ e ‘giovani’. Per consultare il programma completo visitare i siti www.wufnapoli.it e www.unhabitat.org/wuf.

I dati

Al WUF si sono già registrati oltre 10.000 delegati on-line da tutto il mondo; 160 sono le delegazioni ufficiali partecipanti; centinaia di rappresentanti dei governi, di comunità scientifiche e culturali. Il WUF è una fiera mondiale con oltre 130 stand, 10.000 mq di sale per conferenze; 30 sale per meeting, compreso il nuovo Palacongressi; circa 50 uffici e segreterie per oltre 5.000 mq con 200 pc; 80 cabine per traduzione simultanea, 7.000 cuffie, e 100 interpreti da tutto il mondo, per coprire tutte le esigenze di interscambio culturale; 50 tecnici in assistenza diretta agli impianti congressuali ed interpretariato; 4 traduttori per la “lingua dei segni”; oltre 30 imprese per allestimenti ed installazioni tecniche con circa 500 lavoratori impegnati; più di 20.000 mq di moquette e altro ancora.

I partecipanti

Al WUF per l’Italia sarà presente il Ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Francesco Profumo. Tra i relatori Luigi Nicolais, Presidente del CNR, ex Ministro alla Funzione Pubblica e l’Innovazione, e Ce’cile Duflot, ministro francese della Giustizia Territoriale e dell’alloggiamento nel Governo Ayrault del governo Hollande. Tra i protagonisti della giornata di lavori del 4 settembre Shi Nan, segretario generale dell’Urban Planing Society of Cina; Pedro Jaramillo, Ministro dello sviluppo urbano dell’Equador; Samuel Okello, sindaco di Kisumu in Kenia; Stephen Berrisford, esperto internazionale e docente all’Universita’ di Cape Town, Sud Africa; l’architetto danese Jeff Risom; Tim Campbell, chairman dell’ americano Urban Age Institute; Khoo Teng Chye direttore esecutivo del Centre for Liveable Cities di Singapore, Annibal Gaviria, sindaco di Meddellin, Colombia. Moderera’ l’indiana Shipra Narang Suri. Saranno inoltre presenti i delegati delle seguenti isttuzioni: Università di Pennsylvania, Institute Urban Research; Shanghai Urban Commission; Government of Kenya; Deutsche Gesellschaft International; Università di Tokyo; Foreign Affairs of Guangzhou Municipal; Ministerio do Urbanismo Angola; Center International Studies Massachusetts Institute of Technology; Governi del Brasile, Tanzania, Argentina, Bahrain, Svezia, Municipalità Teheran, Giappone, Palestina; Medici Senza Frontiere; Amnesty International. M.V.