Buona Sanità: Giovane calciatore esce dal coma, i genitori scrivono: “Medici Fantastici”

Spesso capita di dover sentire sempre le solite notizie relative alla mala sanità o a episodi negativi relativi alla sanità Campana ma non solo, ma è giusto ricordare che spesso a qualche episodio negativo corrispondono tante storie a lieto fine che rimangono nel silenzio perché spesso le buone notizie non hanno seguito.

Ed è per questo che vogliamo citare  il caso di Mario, un giovane calciatore della Sarnese(la squadra di calcio di Sarno in provincia di  Salerno ) che dopo uno scontro fortuito con un altro calciatore è rimasto per circa 3 settimane in coma a causa di un forte trauma cranico. Mario, grazie alla sua forza di volontà e alle cure dei medici dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore è uscito dal coma e ha già intrapreso il percorso riabilitativo, risollevando i genitori dall’ansia e dal terrore che li ha colpiti nel Maggio scorso.

E’ giusto ricordare in questi casi le tante persone che nel silenzio e tra mille difficoltà svolgono il loro mestiere producendo risultati di tutto rispetto senza dare conto a nessuno. La lettera di ringraziamento dei genitori di Mario al sindaco di Nocera Inferiore è il giusto premio per queste persone. da parte nostra non ci rimane che fare i migliori auguri a Mario e alla sua famiglia per la lieta risoluzione del caso.

Ecco la toccante lettera  dei genitori del ragazzo indirizzata al sindaco Torquato di Nocera Inferiore:

<<Nostro figlio Mario è stato ricoverato in stato di coma nel vostro ospedale dopo un gravissimo trauma cranico, verificatosi durante un incontro di calcio, la sua vera passione. Non ci soffermeremo sull’ansia e il terrore che ha investito noi familiari per oltre tre settimane, ma vorremmo qui pubblicamente ringraziare l’intero staff medico, il personale infermieristico, il personale Osa, e tanti altri che lavorano al reparto di rianimazione e al reparto di neurochirurgia dell’Ospedale Umberto Primo di Nocera Inferire. Sono stati un esempio di dedizione, competenza e umanità: ciò che troppo spesso manca nelle strutture pubbliche o di cui troppo spesso siamo abituati o costretti a lamentarci. Con loro, invece, niente di cui lamentarsi e molto da lodare.

A tutte le ore del giorno e della notte li abbiamo visti correre ed assistere i tanti pazienti ricoverati, spesso in condizioni criticissime, con professionalità. Sempre con il sorriso si avvicinano al letto degli ammalati e ai familiari, per dare loro informazioni. Ecco, anche se il ricovero di nostro figlio ha rappresentato per noi un momento di vita terribile , dovuta all’apprensione per un futuro incerto , fa piacere saper che esiste un’altra Italia , che esistono percorse che con  il loro lavoro ben fatto,  hanno il merito , per quanto sia possibile, di alleviare i dolori di altri. Siamo convinti che il fatto che nostro figlio sia stato assistito bene, e con amore, abbia determinato il suo risveglio e lo aiuti nel processo di riabilitazione che ci apprestiamo ad affrontare. A noi genitori rimane, perciò ,k una percezione diversa e migliore del Mondo. Grazie davvero di cuore all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore>>