Salerno tra Pasolini, Gatto e l’Ambasciatore USA

Salerno ricorda Pasolini e Alfonso Gatto. Il sindaco Napoli incontra l’Ambasciatore Usa.

Pasolini. A Palazzo Fruscione in mostra “Pier Paolo Pasolini – Nostos: Il ritorno 1975 – 1999”, la personale di Dino Pedriali. Fino al 16 marzo proiezioni, reading, talk, incontri per raccontare la vita e le opere del Poeta e Scrittore friulano. Le opere esposte presentano un corpus di scatti realizzati da Pedriali tra Chia e Sabaudia nel 1975, pochi giorni prima della sua scomparsa, e nel 1999, negli stessi luoghi, per rappresentare l’assenza del Poeta. Queste ultime opere sono inedite e presentate in anteprima nazionale. L’allestimento è di grande rilievo, in quanto è stato studiato dal maestro Pedriali in funzione delle caratteristiche architettoniche degli ambienti di Palazzo Fruscione. Nel periodo di durata della mostra sono previsti una ricca rassegna di talk, reading, performance teatrali e incontri didattici con le scuole e il mondo universitario. L’intero progetto è prodotto dall’associazione Tempi Moderni, sostenuto dal Comune di Salerno e dalla Fondazione CARISAL, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Salerno. La mostra, che presenta le immagini “storiche” di un Pasolini intimo e segreto, è anche un racconto di quei luoghi che, successivamente, Pedriali ha voluto ritrovare con il suo sguardo.

foto Massimo Pica foto Massimo Pica (foto Massimo Pica)

“Dino fotografami nudo, mi hanno considerato scandaloso, questa volta sì che farò un’opera scandalosa. Quello che non si capisce con la parola si capirà con la fotografia”: con questa frase Pier Paolo Pasolini chiede a Dino Pedriali di fotografarlo, nell’ottobre del 1975, tra Sabaudia e Chia. Le foto dovevano essere il commento visivo del romanzo “Petrolio”, uscito postumo nel 1992. Il poeta si mostra nella sua quotidianità: mentre scrive, legge, passeggia, mentre disegna, anche completamente nudo. Con la mostra di Dino Pedriali, la città di Salerno torna a rivestire un ruolo centrale nel panorama dell’arte contemporanea, con eventi di livello internazionale, creando un fertile dialogo con le forze vive del territorio. A Salerno, sarà proprio Dino Pedriali a scoprire, nel giorno dell’inaugurazione, latarga all’esterno dell’ex cinema Diana che verrà dedicato a Pier Paolo Pasolini e in cui sarà esposto il ritratto icona del Poeta, opera generosamente donata dall’artista al Comune di Salerno.

Gatto. Martedì 8 marzo è stata una giornata di celebrazioni in occasione dei quaranta anni dalla scomparsa di Alfonso Gatto. Il Comune di Salerno, con la collaborazione dell’Università di Salerno, delle fondazioni Alfonso Gatto e Casa del Contemporaneo, della Galleria Il Catalogo, e con il patrocinio della Regione Campania, ha promosso infatti un ricco programma di iniziative per ricordare il grande poeta salernitano. Il via alle ore 9.30, presso il Cimitero Monumentale di Salerno, per un omaggio della città alla tomba del poeta.

foto Massimo Pica foto Massimo Pica

A seguire, alle 11, al Teatro Municipale Giuseppe Verdi, al termine di un momento musicale offerto dall’ Orchestra Filarmonica del massimo teatro cittadino, il grande attore Toni Servillo ha letto alcune poesie e prose  di Alfonso Gatto. Nelle prossime settimane sono, poi, in programma incontri, convegni e pubblicazioni dedicati alla figura ed alla attività culturale del poeta salernitano. Nel mese di maggio, infine, su una parete dell’Istituto di Cultura Italiana a Parigi, sarà riprodotta una poesia di Alfonso Gatto dedicata alla Costiera Amalfitana.

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L’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America John R. Phillips ha fatto visita nella mattinata di mercoledì 9 marzo presso il Palazzo di Città del Comune di Salerno. Ad accogliere l’Ambasciatore, accompagnato dal Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli Colombia A. Barrosse e da una delegazione del Consolato, è stato il Sindaco Vincenzo Napoli.

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L’Ambasciatore Phillips, che si era recato presso l’Università degli Studi di Salerno, la sede cittadina di Confindustria e il Museo dello Sbarco, e che ha mostrato il suo apprezzamento per le bellezze artistiche e per il valore delle trasformazioni urbanistiche della città, si è intrattenuto per una visita della casa comunale. Sotto la guida della responsabile dell’Archivio Storico del Comune di Salerno Lucia Napoli, l’Ambasciatore ha potuto osservare ed apprezzare le sale di maggior pregio artistico e valore storico del palazzo progettato da Camillo Guerra. Terminata la visita a Palazzo di Città, l’Ambasciatore Phillips ha proseguito il suo soggiorno salernitano recandosi presso l’area archeologica di Paestum.

Basilio Puoti